CSEV: una storia di connessioni, sfide e futuro

Esistere come rete significa moltiplicare le possibilità. Dalla sua nascita nel 2011, CSEV – Coordinamento Spontaneo Enti e Volontari del Veneto ha scelto di essere molto più di un’aggregazione di sigle. È diventato un laboratorio permanente dove il Servizio Civile viene pensato, difeso e raccontato con linguaggi nuovi.

Guardando al percorso fatto negli ultimi anni, emergono tappe fondamentali che hanno segnato non solo la nostra storia, ma quella di migliaia di giovani in tutto il Veneto.

Il coraggio dell’Advocacy

Abbiamo sempre creduto nel dialogo con le istituzioni per migliorare la qualità del sistema. La nostra spinta è stata determinante per la nascita della Consulta Regionale per il Servizio Civile, un traguardo che ha dato voce a molteplici enti del territorio. In momenti critici, come nel 2015, la nostra presenza ai tavoli istituzionali ha permesso di sbloccare

La nostra partecipazione rimane costante e capillare: anche oggi siamo in Consulta Regionale per il Servizio Civile, assicurando un monitoraggio continuo e una rappresentanza diretta per le istanze del nostro territorio.

Il nostro impegno ha raggiunto il massimo riconoscimento istituzionale con il decreto del Ministro per lo sport e i giovani del 20 novembre 2023, che ha sancito l’ingresso ufficiale di CSEV nella Consulta Nazionale per il Servizio Civile Universale. Si tratta di una nomina che consolida il nostro ruolo di rappresentanza e ci permette di portare la visione e l’esperienza del Veneto direttamente al centro delle decisioni nazionali.

Formazione che lascia il segno

La qualità di un progetto di Servizio Civile dipende dalla preparazione di chi lo guida. Per questo abbiamo investito in percorsi formativi di I e II livello per gli OLP (Operatori Locali di Progetto) – ma anche per selettori, formatori di formazione generale, progettisti e responsabili del monitoraggio – portando in aula metodologie innovative come il Teatro dell’Oppresso.

Corso di formazione di primo livello per Formatori di Servizio Civile, per la prima volta realizzato in Veneto, presso l’Università degli Studi di Padova.

Luoghi che parlano al futuro

Il Servizio Civile è anche memoria attiva. Attraverso i percorsi dedicati alla Grande Guerra e i viaggi studio a Barbiana, sui passi di Don Milani, abbiamo offerto ai volontari l’opportunità di connettere il proprio impegno quotidiano con i grandi valori della pace e della difesa nonviolenta. Vedere oltre 300 giovani riuniti all’Arena di Verona o coinvolti in eventi come “Ri-generazione!” ci conferma che la strada della partecipazione è l’unica possibile per costruire comunità inclusive e solidali.

Una rete in continua espansione

Oggi CSEV rappresenta una pluralità di sguardi, unendo enti pubblici, privati e rappresentanti dei volontari. Ogni nostra iniziativa nasce dalla convinzione che mettendo insieme risorse e progettualità, i risultati si moltiplicano a beneficio di tutti.

Continuiamo a lavorare affinché ogni giovane in Veneto possa trovare nel Servizio Civile un’occasione reale di crescita e uno spazio concreto per costruire il proprio domani come cittadino consapevole.

Gli obiettivi

Compiere azioni e promuovere politiche utili alla valorizzazione dell’istituto del Servizio Civile

Rappresenta le realtà operanti nell’ambito del Servizio Civile di tutte le province del territorio del Veneto

Lo CSEV unisce Enti pubblici e privati, appartenenti a classi di accreditamento diverse

Rappresenta i giovani in Servizio Civile, attraverso la partecipazione dei rappresentanti regionali​

I giovani, protagonisti del Servizio, possono portare il loro contributo attivo e punto di vista

ENTI PROMOTORI

  • Comune di Venezia (Alberta Buzzaccarin)
  • Università degli Studi di Padova (Rosa Nardelli, Grazia Tretola, Angela Terranova, Monica Cognolato)
  • ANCI Veneto (Annalisa Baraldo, Chiara Tomasella)
  • Consorzio Veneto Insieme – Confcooperative – sede di Padova (Lorena Gobbi, Francesco Muscianisi)
  • Solco Verona – Confcooperative – sede di Verona (Tania Martini, Martina Adami)
  • Federazione del Volontariato di Verona (Francesca Rossi),
  • Arci Servizio Civile Vicenza (Marta Passarin)
  • Associazione Comuni della Marca Trevigiana (Enrico Genovese)
  • Casa di Riposo di Noventa Padovana (Daria Zanocco)
  • Comitato d’Intesa di Belluno (Angelo Paganin)
  • Delegazione Regionale Volontari Servizio Civile (Nicolò Gennaro e Diego De Pecol)
  • Comune di Padova (Laura Gnan)
  • Associazione Polesine Solidale (Francesco Casoni)
  • Amici dei Popoli Focsiv (Paola Mariani)
  • Associazione Il Portico di Dolo (Paolo della Rocca)
  • Movimento Non Violento (Caterina Dei Torto)
  • Salesiani SCS CNOS (Francesca Giacchetto, Serena Dal Pos)
  • Don Calabria (Roberto Alberti) 

Può aderire a Csev ogni Ente (pubblico o privato) accreditato all’albo del Servizio Civile, che abbia sedi di servizio in Veneto.

Quale logo del Csev è stata scelta la proposta di Roberto “Brio” Bristot, responsabile del laboratorio Inquadrati del Csv di Belluno. Ecco le sue definizioni: “la S (spontaneità) e V (volontariato) quasi una scultura, un vortice di partecipazione. Il turchese oltre ad essere di moda simboleggia il rinnovamento. Nella mitologia greca era la pietra, simbolo di forza e di vita, per i tibetani è la prima cosa venuta al mondo.

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